
Una settimana di Erasmus a Villach: un’esperienza raccontata dagli studenti
Qui il video riassuntivo dell'esperienza: Mobilità studenti Cesare Ritz – Villach
La settimana trascorsa a Villach, in Austria, nell’ambito del progetto ERASMUS+ (Progetto n. 2025-1-IT01-KA121-VET-000344400) è stata per gli studenti un’esperienza intensa, ricca di scoperte e momenti di crescita. Per raccontarla nel modo più autentico possibile abbiamo raccolto le impressioni di alcuni partecipanti. A intervistare i compagni è stata Kate, che per prima ha condiviso cosa ha significato per lei questo viaggio.
Kate racconta che questa esperienza le ha permesso di conoscere più da vicino i sistemi alimentari locali, migliorare il proprio tedesco e approfondire il tema della sostenibilità. Lavorare in gruppo con gli studenti della scuola alberghiera “C. Ritz” e della Kärntner Tourismusschule di Villach si è rivelato molto stimolante: è stata un’occasione per fare nuove conoscenze e confrontarsi sulle differenze tra lo Slow Food in Austria e quello dell’Alto Adige. Per lei si è trattato di un’esperienza davvero arricchente, sia dal punto di vista personale sia formativo.
Anche Laura sottolinea quanto questa settimana le abbia dato maggiore sicurezza nel relazionarsi con persone nuove e provenienti da culture diverse. Durante il soggiorno ha avuto l’opportunità di conoscere da vicino i prodotti tipici regionali e alcune aziende certificate Slow Food, tra cui lo storico panificio “Wiegele”, fondato nel 1876.
Gabriele ricorda con entusiasmo la scoperta della cultura gastronomica austriaca, anche attraverso la degustazione di specialità locali, come un ottimo piatto di pasta servito presso il “Markt Café Finkensteiner – Nudelfabrik”. Le attività svolte insieme agli studenti austriaci gli hanno inoltre permesso di esercitare e migliorare le proprie competenze linguistiche in un contesto reale e dinamico.
Per Alessandro, uno degli aspetti più positivi è stato proprio il contatto diretto con gli studenti del posto. Oltre ad approfondire la loro cultura gastronomica e a migliorare il tedesco, ha potuto condividere momenti informali e divertenti, come le partite serali con gli altri convittori austriaci, che hanno reso l’esperienza ancora più coinvolgente.
Nicolò descrive l’Erasmus soprattutto come un momento di condivisione. Visitare nuovi luoghi, conoscere persone diverse e trascorrere molto tempo insieme ha rafforzato il legame tra i compagni. Tra le attività più significative ricorda la visita alla scuola agraria “LFS Stiegerhof”, che collabora strettamente con la scuola per il turismo di Villach. Qui gli studenti hanno potuto visitare il maneggio, conoscere i cavalli della struttura e fare un giro in carrozza guidata dagli allievi della scuola.
Dal punto di vista formativo, Eleonora evidenzia quanto la settimana a Villach abbia contribuito ad approfondire le tradizioni gastronomiche regionali e la filosofia Slow Food. Un momento particolarmente significativo è stata la serata a tema organizzata con lo chef stellato e presidente Slow Food della Carinzia, Gottfried Bachler. Attraverso il lavoro di gruppo, le ricerche sul campo e le attività pratiche, Eleonora ha potuto sviluppare ulteriormente le proprie capacità di comunicazione, presentazione, osservazione e collaborazione. Inoltre, grazie al supporto e alla guida di Lina, studentessa della scuola ospitante, ha acquisito nuove competenze professionali e una maggiore consapevolezza delle dinamiche del settore gastronomico e dell’ospitalità.
Infine, Chiara, Luna, Emma e Giada concordano nel descrivere la settimana a Villach come un’esperienza breve ma intensa, capace di favorire autonomia, nuove amicizie e momenti indimenticabili. Un’esperienza che ha lasciato ricordi preziosi e che, come dicono loro stesse, farebbe venire voglia di ripartire subito.
