Premi di produttività
Premi di produttività per il personale docente provinciale
La valutazione delle prestazioni del personale avviene in base al raggiungimento degli obiettivi concordati ed al colloquio con il dipendente.
Gli importi individuali dei premi di produttività aggiuntivi, di cui all’Art. 9 del contratto collettivo di comparto 4 luglio 2002, vengono attribuiti in base ai criteri di cui all’art. 35 del contratto collettivo del personale docente provinciale del 27.06.2013.
Ai fini dell’assegnazione dei premi di produttività aggiuntivi il fondo per i premi di produttività viene distribuito alle singole direzioni scolastiche in proporzione ai posti assegnati alle rispettive strutture al 1º settembre.
Per l’assegnazione del premio di produttività valgono i seguenti criteri:
- raggiungimento di livelli qualitativi particolarmente elevati nell’ambito della funzione docente
- espletamento di particolari funzioni nel corso dell’anno formativo (ad esempio: partecipazione al consiglio di direzione, direzione di gruppi disciplinari, partecipazione a commissioni d’esame)
- espletamento di attività particolarmente impegnative (ad esempio: attività di coordinamento o collaborazione in gruppi di lavoro, tutoring, consulenza scolastica)
- esercizio di compiti particolari (ad esempio l’attuazione di progetti, la partecipazione a concorsi e fiere)
L’importo massimo annuo del premio di produttività non può superare il doppio dell’importo per unità di personale docente a tempo pieno preso per base per la determinazione del fondo.
I premi possono essere attribuiti anche solo ad un numero limitato di dipendenti, evitando l'esclusione di interi gruppi di persone. I premi spettano anche al personale in aspettativa sindacale. La parte del fondo non assegnata confluisce nel fondo generale per l'anno successivo.
Il personale ha diritto di prendere visione dell'elenco del personale a cui viene assegnato il premio nell'ambito della struttura dirigenziale di appartenenza.
Premi di produttività per il personale amministrativo e ausiliario
La valutazione delle prestazioni del personale avviene in base al raggiungimento degli obiettivi concordati ed al colloquio con il dipendente.
Gli importi individuali dei premi di produttività aggiuntivi vengono attribuiti in base ai criteri di cui all’articolo 9, comma 6 del contratto di comparto per il personale provinciale 04.07.2002.
Ai fini dell'assegnazione dei premi di produttività aggiuntivi, il fondo per i premi di produttività di cui all'articolo 58, comma 1, del CCI del 29.07.1999, viene distribuito, detratti gli oneri sociali, alle singole direzioni di dipartimento, ripartizioni, unità organizzative equivalenti, istituti scolastici e circoli di scuola materna in proporzione ai posti assegnati alle rispettive strutture, tenendo anche conto del rapporto proporzionale tra gli stipendi iniziali, compresa l'indennità integrativa speciale, delle singole qualifiche funzionali.
Per l'assegnazione dei premi di produttività aggiuntivi al premio base valgono i seguenti criteri:
- importo massimo del premio aggiuntivo: il doppio del premio base;
- livello di valutazione delle prestazioni
- complessità dei compiti assegnati
- responsabilità che tali compiti comportano
- disponibilità di assumere altri compiti
- proporzionalità tra retribuzione totale (incluse le indennità) e prestazioni;
- assenze (ripetute o prolungate)
I premi aggiuntivi possono essere attribuite anche solamente ad un numero limitato di dipendenti, evitando l'esclusione di interi gruppi di persone. Il premio base ed il premio aggiuntivo spettano anche al personale in aspettativa sindacale.
Il personale ha diritto di prendere visione dell'elenco del personale a cui viene assegnato il premio aggiuntivo nell'ambito della struttura dirigenziale di appartenenza
